Joshua ben Joseph

L  I  B  R  O

 

A Gerusalemme

Lunedì, ultimo giorno di marzo, Gesù e gli apostoli iniziarono il loro viaggio sulle colline per recarsi a Gerusalemme. Lazzaro di Betania era sceso al Giordano due volte per vedere Gesù, ed era stato preso ogni accordo affinché il Maestro ed i suoi apostoli ponessero il loro quartier generale presso Lazzaro e le sue sorelle a Betania per tutto il tempo che desideravano fermarsi a Gerusalemme. 

I discepoli di Giovanni rimasero a Betania al di là del Giordano, insegnando e battezzando le folle, cosicché Gesù era accompagnato soltanto dai dodici quando arrivò a casa di Lazzaro. Qui Gesù e gli apostoli si fermarono per cinque giorni a riposarsi e a ristorarsi prima di andare a Gerusalemme per la Pasqua. Fu un grande avvenimento nella vita di Marta e Maria avere il Maestro ed i suoi apostoli nella casa del loro fratello, dove esse potevano provvedere alle loro necessità.

Domenica mattina 6 aprile Gesù e gli apostoli scesero a Gerusalemme; e questa era la prima volta che il Maestro e i dodici si trovavano là insieme. Durante il mese d’aprile Gesù e gli apostoli lavorarono a Gerusalemme, uscendo dalla città tutte le sere per passare la notte a Betania. Gesù passava una o due notti per settimana a Gerusalemme a casa di Flavio, un Ebreo greco, dove molti eminenti Ebrei venivano in segreto a consultarlo.

Nel corso del primo giorno a Gerusalemme, Gesù fece una breve visita al suo vecchio amico, Anna, un tempo sommo sacerdote e parente di Salomè, moglie di Zebedeo. Anna aveva sentito parlare di Gesù e dei suoi insegnamenti, e quando Gesù si presentò a casa del sommo sacerdote, fu ricevuto con molte riserve. 

Quando Gesù percepì la freddezza di Anna, si congedò immediatamente, dicendo mentre andava via: “La paura è la principale schiavitù dell’uomo e l’orgoglio la sua gran debolezza; ingannerai te stesso rendendoti schiavo di questi due distruttori della gioia e della libertà?” Ma Anna non rispose nulla. Il Maestro non rivide più Anna fino al momento in cui sedette con suo genero per giudicare il Figlio dell’Uomo.