Joshua ben Joseph

L  I  B  R  O

 

La prima decisione

Il terzo giorno dopo l’inizio di questo incontro tra lui ed il suo Spirito, fu presentata a Gesù la possibilità di utilizzare il suo potere divino per realizzare più efficacemente il progetto del Padre. Gesù decise che non avrebbe utilizzato una sola delle sue prerogative di Figlio di Dio fino a che non fosse divenuto evidente che questa era la volontà del Padre. Così, con questa grande decisione, Gesù si privò volontariamente di ogni aiuto super-umano in tutte le questioni concernenti il resto del suo percorso mortale, a meno che il Padre non scegliesse per proprio conto di partecipare a qualche atto od episodio delle attività terrene del Figlio.

 Gesù fu consapevole delle conseguenze della sua decisione di continuare a vivere come un uomo tra gli uomini. Con questa decisione egli aveva escluso il possibile intervento in suo aiuto di tutte le schiere di angeli che erano a sua disposizione. Nessun miracolo, nessun ministero di misericordia o nessun altro possibile avvenimento in connessione con la rimanente attività terrena di Gesù avrebbe potuto avere la natura o il carattere di un atto trascendente le leggi naturali stabilite e normalmente operanti negli affari degli uomini. Nessun limite tuttavia poteva essere posto alle manifestazioni della “volontà del Padre” a cui Gesù sempre si sottomise.